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Roccabernarda
(KR)
Coltivazione
delle arance
Cenni storici:
L'Arancio,
<detta pianta delle arance> ha le sue origini in Cina.
I Romani iniziarono per primi la coltivarla in Sicilia ed in Calabria, ma la sua
vera diffusione in Italia resta ancora un mistero, è la si attribuisce ai
Portoghesi (da qui usato il termine dialettale “Portugaddu”).
In passato per i matrimoni si usava decorare la chiesa con i fiori d'arancio
pochè rappresentavano la castità della sposa.
Oggi l'arancio è il frutto invernale per eccellenza; è l'agrume più diffuso
nel mondo, e la Calabria, dopo la Sicilia, è la seconda regione produttrice in
Italia.
Questo frutto ha rappresentato fino agli anni 80' una risorsa economica per gli
agricoltori calabresi; ma con l'invasione dei mercati esteri delle Arance
provenienti da Spagna, Turchia e Grecia, anche se inferiori come qualità, hanno
distrutto le speranze degli agricoltori di una risorsa economica proveniente dai
mercati agricoli.
In questi ultimi anni grazie alla qualità del prodotto ed alle campagne contro
il cancro di cui le arance sono protagoniste, sembrerebbe che una ripresa
economica sia in atto.
Nonostante questo, il nostro paese non riesce ad organizzarsi per poter
attingere a questa opportunità che sta rifiorendo a livello nazionale.
Uso gastronomico:
Frutta
di consumo, succhi di frutta, liquori, essenze per dolci, canditi e frutta
essiccata
Uso terapeutico:
Oltre
alla nota vitamina C, previene il cancro, riduce il colesterolo cattivo,
favorisce anche la digestione.
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