San Francesco di Paola

Roccabernarda (KR) 

Paola, 27 marzo 1416 - Tours, 2 aprile 1507

nacque da Giacomo D’Alessio detto “Martolilla” e Vienna da Fuscaldo, venerato come santo dalla Chiesa cattolica, fu un eremita, fondatore dell'Ordine dei Minimi.

È il patrono principale della Calabria e della Sicilia, dov'è venerato in innumerevoli santuari e chiese quali, ad esempio, quelli di Marina Grande di Scilla, Petilia Policastro (KR) e Marzamemi (SR), Catona di Reggio Calabria e Lamezia Terme-Sambiase (che custodisce la reliquia di un dito di san Francesco).

Anche nel piccolo paese di Roccabernarda esiste, oramai in quasi completa rovina, una chiesa ed il Convento dedicato a suo nome. 
Esiste anche un
Comitato Donne Festa di San Francesco.

- Chiesa e Convento di San Francesco di Paola (ruderi) foto aminate     foto animate      Archivio Fotografico

A circa un chilometro dall’abitato il convento si raggiunge percorrendo una stradina molto ripida. 
Sono i resti di un complesso religioso dall’impianto originario quasi del tutto in rovina, fondato nel 1593 dai Padri Paolotti, forse guidati dal Beato Giovanni Cadurio, compagno del Santo e nativo di Roccabernarda.

La chiesa presenta una facciata a capanna, con una nicchia e qualche superstite elemento decorativo a forma di pinnacolo e di fascia, graffito sull’intonaco. Sono interessanti i portali, uno laterale, e le monofore, anch’esse laterali. L’interno è a navata unica, col transetto sormontato da una cupola, raccordata mediante pennacchi all’abside quadrata. 
Il convento si sviluppa attorno al chiostro centrale e sembra sia stato edificato su un impianto più antico: chiaramente riconoscibili i resti di una torre circolare, tipicamente normanna, sul lato ovest, ed avulso appare il corpo quadrangolare con volta ad arco, sul lato opposto, che presenta avanzi di colonne ed una monofora murata.

IL CONVENTO                                                                                               LE CHIESE